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Archive for the ‘SQL+Azure’ Category

SQL Azure: proteggere i dati Best Practices

Posted by belthazor78 su 27 febbraio 2012


Ottimo articolo al link http://msdn.microsoft.com/en-us/library/hh852669.aspx che ci illustra come proteggere i nostri dati su Azure seguendo delle linee guida su Disaster Recovery e piani di Backup/Restore per poter superare senza alcun problema eventuali danni al nostro database.

E’ di vitale importanza avere dei sistemi che possano permettere un restore in tempi brevi e con massima affidabilità: alcune volte recuperare un dato perso per qualsiasi motivo è più importante delle velocità con cui il database risponde.

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Upload di CSV e excel su SQL Azure via “Data Transfer”

Posted by belthazor78 su 19 dicembre 2011


Interessante tool messo a disposizione della Microsoft per trasferirire i dati presenti su un CSV o foglio Excel su un nostro database Azure o storage Blob.

L’applicativo web presente a questo indirizzo https://web.datatransfer.azure.com/ ci permetterà in pochi minuti di configurare tutto il necessario per trasferire comodamente dati verso SQL Azure senza problemi. E’ ancora in versione Beta ma già mostra le sue comodità e robustezza.

Oltre ai pacchetti SSIS, quindi, avremo un altro comodo tool per trasferire dei dati.

Maggior info: http://parasdoshi.com/2011/12/06/upload-csv-and-excel-files-to-sql-azure-via-data-transfer-tool/

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SQL Release timelines

Posted by belthazor78 su 14 novembre 2011


Piccola ma importante immagine che ci illustra un pò la storia delle versioni di SQL Server e di SQL Azure. Molto interessante 😀

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Windows Azure Platform Training Kit – October 2011 Update now available

Posted by belthazor78 su 7 novembre 2011


Il nuovo training kit aggiornato al mese di Ottobre per quanto riguarda Azure. Ecco le novità e aggiornamenti del pacchetto:

  • HOL: SQL Azure Data-tier Applications NEW
  • HOL: SQL Azure Data Sync NEW
  • HOL: SQL Azure Federations NEW
  • DEMO: Provisioning Logical Servers using Cmdlets NEW
  • DEMO: Parallel Computing on Windows Azure – Travelling Salesman NEW
  • SQL Azure Labs and Demos with the new portal and tooling experience UPDATED
  • Applied several minor fixes in content UPDATED

Per gli addetti al lavoro un kit da scaricare e installare senza aspettare 😀

Ecco il link: http://blogs.msdn.com/b/katriend/archive/2011/11/07/windows-azure-platform-training-kit-october-2011-update-now-available.aspx

 

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Database Maintenance for Microsoft SharePoint 2010

Posted by belthazor78 su 7 settembre 2011


Circa 20 pagine per descrivere alcune tips su come gestire i database di Sharepoint 2010 a livello di Maintenance: indici e statistiche hanno la loro importanza specialmente in database che possono raggiungere dimensioni considerevoli.

Il tutto spiegato nel documento che trovate a questa pagina  http://www.microsoft.com/download/en/details.aspx?id=24282 e brava mamma Microsoft che ci aiuta con questi utili doc (questo dovrebbe essere utile sia ai DBA che agli amministratori di SharePoint)

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SQL Azure: connessione da Excel 2010

Posted by belthazor78 su 4 luglio 2011


Vediamo quanto possa essere facile attivare un collegamento tra Excel 2010 e una sorgente dati che si trova su SQL Azure.

Innanzi tutto apriamo Excel e posizioniamoci sul tab Data; da qui scegliere l’opzione “From Other Sources” e indicare “From SQL Server

Immediatamente ci compariranno le informazioni relative alla connessione verso una sorgente dati SQL Server; immmettere i valori corretti e al termine cliccare sul pulsante NEXT.

Attivata la connessione, ci verrà richiesto quale database ci interessa e quali tabelle interrogare i cui dati dovranno finire sul foglio Excel. Scelto il database e la/le tabelle cliccare su NEXT.

Alcune piccole informazioni riguardo al file di connessione che verrà creato e che potrà essere ri-utilizzato. Cliccare su FINISH per proseguire.

Ci verrà richiesto anche come si vorranno vedere i dati una volta importati e il loro formato.

Prima di procedere al download dei dati da Azure ci verranno richiesti nuovamente i parametri per collegarsi ad Azure. Al termine cliccare su OK per iniziare il download.

Dopo pochi secondi ecco comparire i nostri dati sul foglio Excel.

Come avete visto collegare un foglio Excel ad una sorgente dati SQL Azure è del tutto semplice e abbastanza intuitivo 😀

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Windows Azure Role: come attivare il controllo remoto

Posted by belthazor78 su 3 giugno 2011


In questo post vedremo come poter abilitare il controllo remoto su un’applicazione web creata su Azure. Non tutti sanno che, infatti, una volta pubblicata un’applicazione .NET su Windows Azure roles, è possibile, con alcune impostazioni, accedere ad una sorta di server virtuale (Windows Server con IIS) che è quello che ospita il nostro Windows Azure Role.

La prima domanda potrebbe essere: a che serve accedere al server che ospita la nostra applicazione se possiamo gestire tutto tramite il portale Azure? Bhè questo accesso in remoto sarà utilissimo in fase di debug, potendo ad accedere ad un server Windows Server 2008 preconfigurato con IIS dove risiederà realmente la nostra applicazione.

Ma procediamo con immagini e tutto il resto per capire meglio questa nuova funzionalità che potrà essere attivata tramite una piccola impostazione.

La prima cosa da fare è quella di selezionare il progetto Cloud nella nostra applicazione e con il tasto destro scegliere Publish.

Ci verrà presentata una maschera simile alla seguente; bisogna selezionare il link Configure Remote Desktop connections.

Alla maschera Remote Desktop Configuration mettere un flag per l’opzione Enable connections for all roles, successivamente selezionare il primo menù a tendina e selezionare l’opzione Create.

Inserire il nome del certificato che verrà creato e cliccare su OK.

Si ritornerà alla maschera Remote Desktop Configuration che bisognerà completare con una username, password e la conferma della password.

Una volta immessi tutti i valori corretti, NON cliccare sul pulsante OK ma bensì selezionate il pulsante View. Questo, come vedrete in seguito, è necessario per poter importare il certificato su Azure PRIMA di cliccare su OK e procedere alla migrazione dell’applicativo.

Quindi, ricapitolando, selezionate il pulsante View e non il pulsante OK.

Vi comparirà la maschera del certificato; selezionate il secondo tab Details e cliccate sul pulsante Copy to File.

Cliccate su Next alla maschera Certificate Export Wizard.

Selezionate l’opzione Yes, export the private key e cliccate su Next.

Scegliere il formato mostrato in figura (con estensione PFX) e cliccare su Next.

Immettere una password di protezione e cliccare su NEXT.

Decidere in quale cartella salvare il certificato ricordandosi dove viene salvata e cliccare su Save.

Controllare il riepilogo per l’export del certificato e cliccare su Finish per completare l’operazione.

Un message box dovrebbe avvisarci del corretto export del certificato.

Ora bisogna accedere al portale Azure, selezionare la cartellina Certificates sotto il Role dove l’applicazione andrà installata (o è già installata) e successivamente cliccare sul pulsante in alto a sinistra Add Certificate.

Comparirà un pop-up che ci chiederà di immettere il percorso del certificato presente sul nostro computer/server e la password inserita in fase di export del certificato stesso.

Successivamente verrà avviata una procedura di validazione del certificato.

Se tutto andrà per il verso corretto troveremo il nostro nuovo certificato importato ed installato correttamente anche su Azure.

A questo punto siamo pronti per effettuare l’upload del progetto su Azure con l’abilitazione al desktop remoto; tornando alla maschera precedentemente lasciata aperta, cliccare sul pulsante OK per proseguire.

Controllare che tutte le varie impostazioni sul Cloud siano corrette e cliccare su OK per iniziare il trasferimento dell’applicazione.

Attendere il deploy.

Al termine del deploy dell’applicazione e se tutto è andato per il verso giusto selezionate il ruolo della vostro ambiente mettete il flag sull’opzione Enable che si trova in alto a destra del portale di Azure.

Spostatevi sul nome dell’istanza, vi dovrebbe risultare attiva l’icona Connect che si trova in alto a destra del portale di Azure. Cliccate sul pulsante Connect.

Dopo qualche secondo (fate attenzione a non avere sistemi che bloccano pop-up e robe simili) vi comparirà un messaggi simile al seguente (se usate Internet Explorer); cliccate su Connect.

Vi si aprirà una piccola maschera dove dovrete inserire i parametri che avevamo messo in fase di creazione dell’ambiente virtuale; dopo aver riempito i vari campi cliccate sul pulsante OK.

Attendere qualche secondo.

Vi potrebbe tornare a video anche un messaggio simile al seguente; cliccate su YES per proseguire.

Ed ecco il nostro server nel Cloud che ospita la nostra applicazione .NET sempre nel Cloud della Microsoft.

Ecco qualche dettaglio del server.

Ed eccolo il server IIS con la nostra applicazione; attenzione a fare modifiche alle impostazioni di IIS perché al successivo deploy verranno resettate tutte alle impostazioni di default.

In dettaglio IIS e la pagina di esempio del progetto .NET avviata 😀

Come vedete la macchina virtuale è a tutti gli effetti un server con tutti i programmi e funzionalità del caso.

Bhè come avete visto attivare il controllo remoto su una istanza Azure è molto semplice anche se ne consiglio l’utilizzo solo in fase di debugging e non per un ambiente di produzione per evitare ulteriori problemi di sicurezza.

Maggiori info:

http://msdn.microsoft.com/en-us/library/gg443832.aspx

http://learn.iis.net/page.aspx/979/managing-iis-on-windows-azure-via-remote-desktop/

http://blogs.msdn.com/b/tconte/archive/2010/12/07/utiliser-la-connexion-bureau-224-distance-avec-windows-azure-et-le-sdk-1-3.aspx

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SQL Azure: import dei dati con DAC

Posted by belthazor78 su 7 aprile 2011


Vediamo con questo piccolo post come effettuare un export del nostro database SQL Server ad uno SQL Azure tramite i DAC; non spiegherò in dettaglio i DAC ma illustrerò solo la procedure di migrazione.

Ecco le nostre due istanza di SQL: una in locale ed una Azure.

Scegliamo il database di cui vogliamo migrare la struttura (solo struttura non i dati); con il tasto destro del mouse selezionare Tasks–>Extract Data-Tier Application

Alla schermata Introduction selezionare il pulsante NEXT.

Alla maschera Set Properties definire alcuni valori per identificare il pacchetto DAC e dove poterlo salvare. Cliccare NEXT una volta scelti tutti i parametri corretti.

Classica schermata riassuntiva con la validazione finale; se la validazione dovesse incontrare dei problemi non sarà possibile creare il pacchetto DAC. Se tutto è conforme cliccare sul pulsante NEXT per effettuare la creazione del DAC.

La schermata Build Package in fase di creazione della DAC.

Quando la DAC sarà stata creata con successo cliccare sul pulsante FINISH.

Per curiostià: effettuando un “doppio click” sul file DAC creato verrà avviata una procedura per effettuare una sorta di unzip del file e ci verrà chiesto un percorso dove scompattare i vari file.

Ecco cosa contiene un pacchetto DAC: una serie di file SQL e vari file XML.

Bene, vediamo come poter utilizzare questo file DAC su Azure; selezionare l’istanza di Azure e con il tasto destro del mouse selezionare Deploy Data-tier Application

Si aprirà a video una maschera simile alla seguente; cliccare su NEXT per proseguire.

Alla schermata del Select Package dovrebbero essere completati in automatico i vari campi.

Alla maschera Update Configuration ci verrà chiesto il nome del database che verrà creato sulla nuova istanza SQL. Cliccare su NEXT per proseguire.

Solita maschera di riepilogo; cliccare su NEXT per iniziare la fase di import dei dati dal pacchetto DAC.

Ecco i vari step con tutte le informazioni circa il loro risultato

Cliccando su un messaggio di Warning otterremo dettagli sufficienti per capire la causa del problema. Non dovrebbero esserci grossi problemi fino a quando non riceveremo a video degli Error.

Ecco il nostro nuovo database creato su Azure con le stesse configurazioni (ove possibile) del nostro database installato su una istanza in locale di SQL Server.

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Azure: errore SQL Server Express

Posted by belthazor78 su 1 marzo 2011


Può capitare, una volta creata una piccola applicazione Azure su Visual Studio 2010 di ricevere, in fase di RUN dell’applicazione il seguente messaggio di errore:

“Windows Azure Tools: Failed to initialize the Development Storage service. Unable to start Development Storage. Failed to start Development Storage: the SQL Server instance ‘localhost\SQLExpress’ could not be found. Please configure the SQL Server instance for Development torage using the ‘DSInit’ utility in the Windows Azure SDK.”

La soluzione è molto semplice; in pratica per eseguire in locale in debug un’applicazione Azure è necessaria una istanza SQL Express o di altre versioni. Nel caso dell’errore si tratta di un computer che non ha una istanza SQL Express ma una Developer SQL Server 2008. Come fare per dire a Visual Studio di utilizzare quell’istanza di SQL senza andare a cercare quella Express?

Aprire il Windows Azure SDK Command Prompt che si trova nella cartellina Windows Azure SDK v.1.3

Ora ci sono due comandi da eseguire che dipendono se abbiamo una istanza di tipo DEFAULT o NAMED. In caso di istanza DEFAULT bisognerà scrivere

DSInit /sqlInstance:. /forceCreate

In caso di NAMED bisognerà, invece, scrivere:

DSInit /sqlInstance:MyNamedInstance

Ecco un esempio del comando eseguito con successo:

Vediamo cosa è successo alla nostra istanza di SQL Server 2008.

Bhè è stato creato un semplice database, chiamato DevelopmentStorageDb20090919, che servirà a Visual Studio per permetterci di eseguire in locale un’applicazione Azure. Il database risulta creato in FULL Recovery Model e quindi consiglio il settaggio a SIMPLE onde evitare che il DB cresca in modo incontrollato.

Ora la nostra applicazione Azure dovrebbe partire senza alcun problema confortati da avvisi rassicuranti sulla tray-bar:

E successivamente anche da una verifica sul nostro Browser:

Bene…problema risolto 😀

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SQL Server 2008 R2: linked server SQL Azure?

Posted by belthazor78 su 21 febbraio 2011


Mmmm visto che in questi giorni ho giocato un pò con SQL Azure ho provato a creare un linked server da una istanza SQL Server 2008 R2 sul mio pc verso una istanza SQL Azure.

Bhè il linked server è stato creato, vede anche il database, ma non risulta nè navigabile nè utilizzabile per tutta una serie di errori che escono a go go 😀

Ho cercato un pò in rete (http://connect.microsoft.com/SQLServer/feedback/details/577898/can-not-use-linked-server-between-an-on-premise-sql-2008-r2-and-sql-azure) ed è confermato questo concetto: SQL Azure, per ora, non supporta i linked server.

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